giovedì 27 febbraio 2014

Frittelle ripiene alla crema (alla moda veneziana)

E dopo le frittelle tradizionali veneziane vi presento le "divine"!
Queste sono le frittelle alle quali non si può dire di no. Quelle che hanno soppiantato le "tradizionali" ormai in tutte le pasticcerie. Quelle che continuano ad essere le più richieste e le più vendute. In assoluto le più goduriose!
Voi magari non ve lo immaginate nemmeno, ma vi assicuro che dalle mie parti c'è gente (me compresa) che aspetta tutto l'anno il carnevale, solo per mangiarsi le frittelle con la crema e che gli scappa pure la lacrimuccia quando la festa finisce, al solo pensiero che ci vorrà un anno intero per poter godere nuovamente di tanta bontà!
Si tratta semplicemente di una pasta da choux che viene fritta e farcita con crema (quella che più si preferisce). Il risultato è un bignè fritto, morbido che ha la proprietà di mantenere nel tempo la consistenza e di assorbire pochissimo olio durante la frittura.
Ingredienti per le frittelle:
375 g. di acqua
300 g. di farina
100 g. di burro
7 uova intere
poco sale
scorza di 1 limone e di un'arancia bio
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di zucchero
1-2 cuicchiai di Grand Marnier o Cointreau
olio per firggere

Procedimento:
In una pentola far bollire l'acqua con il burro ed un pizzico di sale. Quando l'acqua bolle buttare la farina e mescolare. Farla cuocere per un po'. Lasciar raffreddare l'impasto.
Una volta ben raffreddato inserirlo nel Bimby ed aggiungere un uovo. Azionare l'impastatrice fino a che l'uovo sarà perfettamente incorporato all'impasto. Continuare con le uova rimanenti avendo l'accortezza di non aggiungere un altro uovo fintanto che il primo non sarà completamente incorporato.
Aggiungere infine lo zucchero e gli aromi.
Friggere utilizzando un cucchiaino colmo di pasta aiutandosi con dell'olio per formare, con il dito, una pallina il più possibile sferica al momento del tuffo nell'olio bollente.

Potrete farcire le vostre frittelle con la crema che più preferite: crema pasticcera, chantilly, al cioccolato, al gianduia, allo zabaione. A voi la scelta.
Una spolverata di zucchero a velo e... un buon bicchiere di Verduzzo!
Buon carnevale!

lunedì 17 febbraio 2014

Red velvet con crema di mascarpone e cioccolato bianco

In occasione del compleanno della mia amata sorellina, ho preparato questa torta spettacolare.
Le foto non rendono abbastanza l'idea della bontà di questo dolce. Le rose non sono quelle che avrei voluto ottenere, non possedendo ancora il beccuccio adatto, ... ma il risultato è stato comunque notevole e la soddisfazione veramente tanta! Pensavo che sarebbe risultato stucchevole tanto mascarpone e invece la torta si è rivelata incredibilmente leggerissima!
Devo assolutamente ringraziare Valentina per i suoi preziosi consigli, senza i quali non sarebbe stato possibile ottenere un risultato così entusiasmante. La ricetta della Red Velvet è tratta dal suo blog "La ricetta che vale", che vi consiglio di visitare, perchè lei è veramente una grande in fatto di dolci e da lei c'è sempre qualcosa da imparare!


Per la Red Velvet:
300 g. di zucchero
250 g. di farina autolievitante
240 ml. di latticello (o yogurt intero liquido senza zucchero al quale andrà aggiunta una spruzzata di succo di limone lasciando riposare almeno per mezz'ora)
110 g. di burro morbido (a temperatura ambiente)
2 uova grandi
mezzo cucchiaino di sale
15 g. di cacao amaro
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (1 bustina di vanillina)
20 g. (2 cucchiai) di colorante rosso in gel
1 cucchiaino di aceto bianco
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

burro e farina per le tortiere (del diametro di 20-24 cm.)

Per la crema al mascarpone e cioccolato bianco:
750 g. di mascarpone
150 g. di cioccolato bianco
70 g. di zucchero a velo
100 g. di panna liquida fresca e fredda da frigo

Fragole o amarene per farcitura ed il loro sciroppo per la bagna
liquore q.b.



Accendere il forno a 180°C e preparare le tortiere imburrandole ed infarinandole per bene.
Preparare gli ingredienti: miscelare la farina con il cacao ed il sale; nel latticello sciogliere il colorante rosso; in una tazzina preparare il composto di bicarbonato e aceto (otterrete una cremina frizzante e spumosa).
Nella planetaria (o nel Bimby) montare il burro, da solo, per qualche minuto fino a ridurlo in crema soffice. Aggiungere a questo punto lo zucchero ed azionare la vostra macchina fino a realizzare un composto spumoso della consistenza della panna montata.
Unire allora le uova avendo l'accortezza di unirne una alla volta, per far sì che si incorporino per bene alla crema di burro. Unire poi il latticello colorato ed amalgamare per bene alla crema d'uova e burro.
Aggiungere gradualmente la farina col cacao, setacciandola per bene. Terminare unendo l'emulsione di bicarbonato e aceto. Distribuire l'impasto nei tre contenitori ed infornare per 25 minuti.
Lasciar raffreddare per bene prima di togliere le torte dalle teglie. 

Nell'attesa che il dolce si raffreddi prepariamo la bagna. Possiamo ottenere dello sciroppo dalla macerazione delle fragole o utilizzare lo sciroppo di conserva delle amarene (perfette quelle della Fabbri). Basterà aggiungere poi del liquore a vostro piacimento e dell'acqua, per allungare il tutto e rendere la bagna più liquida (verrà assorbita più facilmente dal nostro dolce). Le quantità per una bagna perfetta? Il mio consiglio è: assaggiate e seguite il vostro gusto!

Una volta che i tre dischi si saranno raffreddati potremo preparare la crema: montare a neve la panna e sciogliere a bagno maria o nel microonde il cioccolato bianco.
Con una frusta elettrica incorporare lo zucchero a velo nel mascarpone. Unire il cioccolato bianco e, una volta incorporato, aggiungere la panna montata.

Passiamo ora al montaggio della torta.
Partiamo dal primo disco di pasta. Posizioniamolo sulla base che avremo scelto per servire la torta.
Bagniamolo con un terzo della bagna e poi stendiamo un lieve strato di crema sulla sua superficie. Posizioniamo ora pezzetti di fragola o delle amarene e ricopriamo la frutta con altra crema. Sistemiamo sopra alla crema un altro disco di red velvet, ripetendo la stessa operazione: bagniamo con la bagna e farciamo con frutta e crema. Aggiungiamo ora l'ultimo disco, bagniamo con la rimanente bagna e rivestiamo superficie e bordi della torta con la crema, cercando di livellare il più possibile ed ottenere così un cilindro perfetto. A questo punto sarà possibile decorare, utilizzando la rimanente crema, tutta la superficie del dolce con delle rose, realizzate con sac a poche munita di bocchetta a stella (la più indicata sarebbe la 2D della Wilton). Vi consiglio di vedere qui il procedimento per poter eseguire l'operazione in maniera corretta ed ottenere il risultato desiderato.



lunedì 10 febbraio 2014

Panini mignon al latte con il Bimby

Questi sono i miei panini preferiti! Sono quei bocconcini meravigliosi che, portati a tavola con l'antipasto, spariscono in un nano secondo. Una coccola, da riservare ai vostri ospiti più cari, che si prepara in un battibaleno e che vi farà fare sempre un figurone.

Ingredienti:
500 g. di farina 0
100 g. di farina di semola rimacinata di grano duro
50 g. di olio extra vergine d'oliva
100 ml. di latte
200 ml. di acqua
12 g. di lievito di birra
20 g. di miele
13 g. di sale

Inseriamo nel boccale l'acqua, il latte, il miele ed il lievito sbriciolato. Azioniamo a vel.3 a 37°C per 30 sec. Aggiungiamo ora l'olio, le farine e per ultimo il sale. Impastiamo per 5 min. in modalità spiga.
Togliamo l'impasto dal boccale, lavoriamolo per qualche minuto con le mani, diamogli la forma di una palla e lasciamolo lievitare coperto per circa un'ora.
Terminato il tempo di lievitazione dividiamo l'impasto in tante palline da 40 g. ciascuna, posizioniamole su di una placca da forno rivestita con carta forno, spennelliamole con una miscela preparata con latte, olio extravergine d'oliva ed un pizzico di sale. Decoriamole con semi di sesamo, papavero e girasole e pratichiamo con una lametta un taglio a croce sulla superficie di ognuna.
Lasciamo lievitare per un'altra ora coprendo il tutto con un po' di pellicola.
Infornare a 200°C. per circa 15 minuti.

domenica 9 febbraio 2014

Frittelle veneziane (le classiche, con lievito di birra)

Vi presento una delle ricette delle "fritole venexiane" meglio riuscite a casa mia. 
Non assorbono olio, sono morbide ma non vuote, non contengono troppe uova nè troppo zucchero.
Fatte e spazzolate, sono state molto gradite perchè giudicate anche molto leggere. La crosticina esterna è croccante e l'interno, ben cotto, risulta molto soffice.
Facili da fare vi daranno grande soddisfazione. 
Io le ho servite con un cocktail fresco: l'Hugo! Lo conoscete? Si prepara con sciroppo di sambuco, prosecco, acqua frizzante, buccia di limone, foglioline di menta (io non le avevo e non le ho messe) e ghiaccio. Con le frittelle è davvero quello che ci vuole!
Ecco gli ingredienti:
500 g. di farina Manitoba
25 g. di lievito di birra fresco
300 ml. di latte fresco tiepido
3 cucchiai di Grand Marnier o Cointreau
80 g. di burro fuso freddo
2 uova grandi
80 g. di zucchero
150 g. di uvetta sultanina
100 g. di pinoli (si possono omettere aumentando la dose di uvetta)
una bacca di vaniglia o una bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone e di un'arancia bio
2 pizzichi di sale (8 g.)

olio di semi per friggere
zucchero semolato finissimo per guarnire

Preparate tutti gli ingredienti: togliete per tempo le uova, il burro ed il latte dal frigo.
Sciogliete il burro nel microonde finchè sarà fuso (ma non fatelo cuocere). Scaldate nel microonde anche il latte fino a farlo intiepidire. Mettere in ammollo l'uvetta in un bicchierino di grappa (scaldare qualche secondo nel microonde per velocizzare il tutto). Tostare i pinoli in una padella antiaderente (senza l'aggiunta di alcun altro grasso).
Sciogliere il lievito di birra in 100 ml. di latte tiepido. Aggiungere un cucchiaino di zucchero e 80 g. di farina. Miscelare e lasciar agire il lievito per circa mezz'ora. Unire allora il burro fuso ed il rimanente latte al quale avrete miscelato le due uova intere, la buccia del limone ed il liquore. Versare poi lo zucchero e la farina. Impastare aggiungendo a questo punto anche il sale.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo inserire anche i pinoli e l'uvetta, che avrà ormai assorbito tutta la grappa.
Lasciar lievitare l'impasto coperto con pellicola per 3-4 ore in un luogo tiepido, fino a quando l'impasto sarà più che raddoppiato. Per evitare di ritrovarvi con l'impasto che trabocca dal recipiente, dividetelo in due diversi contenitori sufficientemente capienti.
Senza mescolare l'impasto, per evitare il più possibile che si sgonfi, prelevatene dei pezzetti grandi poco più di una noce aiutandovi con un cucchiaio unto d'olio e con il dito anch'esso unto d'olio fate scivolare il contenuto del cucchiaio nella pentola in cui avrete portato l'olio di semi ad una temperatura di circa 170°C.
Quando le frittelle saranno belle gonfie e dorate, estraetele dall'olio e lasciatele sgocciolare su carta assorbente. Rotolatele ancora calde nello zucchero semolato finissimo. Gustatele tiepide, appena fatte!

sabato 25 gennaio 2014

Orange tarte "sciuè sciuè"


Si tratta di una torta velocissima e deliziosa che ho assaggiato qualche mese fa' dalla mia cognatina in Sicilia (ciao Silvanaaa!) e che ho pensato di proporvi perchè è proprio una ricetta furba, di quelle che vi tolgono dagli impicci quando si ha poco tempo e si ha bisogno di realizzare in fretta un dolcino per il fine pasto (ma anche per la merenda dei bimbi!). Una tart, cioè, ...sciuè sciuè!

Per la crema all'arancia
40 g. di farina
200 ml. di latte
50 ml. di succo d'arancia
75 g. di zucchero
2 tuorli
la buccia grattugiata di mezza arancia
Inserire tutti gli ingredienti nel Bimby e cuocere per 7 minuti a 90° vel.4. Versare in una ciotola e lasciar raffreddare con un foglio di pellicola trasparente, per evitare la formazione della pellicina in superficie.

Per la base
100 gr. farina
100 gr. olio
100 gr. zucchero
2 uova
mezza bustina lievito
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di mezza arancia
In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, unire l'olio, il pizzico di sale, la buccia d'arancia grattugiata ed infine la farina, setacciata insieme a mezza bustina di lievito. Versare nella tortiera antiaderente precedentemente imburrata ed infarinata. Cuocere a 180° per circa 20 minuti. Lasciar raffreddare e capovolgere la tarte. 

Per la farcitura
1 o 2 arance rosse
gelatina per decorazioni torte (io non l'ho messa)
Farcire la tarte con la crema d'arancia, guarnirla con fettine d'arancia e terminare con un po' di gelatina trasparente per un effetto più brillante. Semplice, profumata e d'effetto!

venerdì 24 gennaio 2014

Graffe napoletane, le ciambelle soffici con patate

Finalmente è Carnevale, il periodo gastronomico più goloso dell'anno, per me. Sarà che io adoro tutto ciò che è fritto... Lo so: fa male, fa ingrassare, l'odore ristagna in casa per giorni... ma di quant'è buona la roba fritta ne vogliamo parlare? Ragazzi, si vive una volta sola! Si può mica rinunciare alle gioie delle gola! Almeno a Carnevale concediamoci questo lusso!
Oggi mi andava di fare le ciambelle, quelle che a Napoli chiamano graffe e che vengono preparate con le patate lesse, che le rendono morbide anche il giorno dopo.
Ogni regione ha i suoi dolci tipici di Carnevale e ovviamente, da veneziana, per me le frittelle sono il top, ma le graffe sono così godurioseeee che mi sono lasciata tentare, tradendo la tradizione locale.
Non mancherò comunque di pubblicare a breve anche le frittelle veneziane, sia classiche che farcite.
Ed ora godiamoci le nostre graffe:

550 g. farina
200 g. di patate lesse
250 ml latte
25 g. lievito di birra
70 g. di burro
60 g. di zucchero
1 uovo
8 g. di sale
1 bustina vanillina
scorza limone grattugiata

Nel Bimby portare 100 ml. di latte a 37° C. Fare il lievitino aggiungendo il lievito sbriciolato, un cucchiaino di zucchero (preso dai 60 g. complessivi) e 80 g. di farina. Azionare a vel.3 per qualche secondo. Lasciar lievitare per circa mezz'ora.
Aggiungere il rimanente latte, l'uovo intero, il burro morbido a pezzetti e alla fine gli ingredienti secchi (zucchero, farina, vanillina, aromi e le patate lesse).
Impastare per almeno 10 minuti (modalità spiga) ed aggiungere nel frattempo il sale.
Dividere l'impasto in 16 palline (ma se le volete più piccole ne potrete ottenere anche 20), infarinandole e depositandole su di un piano leggermente infarinato (io ho infarinato i fogli di carta forno). Praticare su ogni pallina un'incisione nel mezzo con il dito ed allargarne il foro aiutandosi con le mani infarinate. Coprire le ciambelle con un canovaccio e lasciarle lievitare per almeno 2 ore.
Friggerle poi in abbondante olio di semi di girasole facendo attenzione che sia caldo ma non sia bollente.
Le ciambelle non dovranno bruciare ma dovranno avere il tempo di cucinarsi all'interno e di lievitare ulteriormente.
Estrarre le ciambelle dall'olio, sgocciolarle per bene e passarle immediatamente nello zucchero semolato.
Vi consiglio di papparvele dopo qualche minuto, quando saranno ancora tiepide. Il massimo della loro bontà la danno appena fatte.
Guardate che alveatura! Appena addentate si schiacciano e poi ritornano... come una spugna!
Odddeeooo cosa non sono!
Fredde saranno comunque buonissime e potrete tranquillamente conservarle per il giorno dopo, saranno ancora morbidissime!

sabato 7 dicembre 2013

Butterfly Cinnamon Rolls

Non conoscevo prima d'ora i cinnamons rolls! Non ne avevo proprio mai sentito parlare. Sono dolcetti americani, realizzati con pasta dolce lievitata, (tipo il panbrioche, per intenderci) che viene stesa e arrotolata dopo averla farcita con burro, zucchero e cannella. 
Questa che vi propongo è però la loro versione svedese. Il questo caso l'impasto non contiene uova, risultando molto più leggero e garantendo una sofficità più duratura nel tempo (il giorno dopo sono ancora mangiabilissimi!). Trovo che la grande trovata di questa ricetta consista proprio nella scelta della del cardamomo tra le tante spezie che, oltre a sprigionare un'aroma spettacolare, copre perfettamente quel fastidioso sentore di lievito di birra che spesso si riscontra nei dolci di questo tipo!
Il risultato è davvero ottimo!
Perfetti per una prima colazione coi fiocchi, ho voluto realizzarli donandogli la forma romantica e leggiadra della farfalla... e questo è il risultato.

Ingredienti per circa 20 cinammons:
per l'impasto:
250 g. di latte fresco intero
25 g. di lievito di birra
50 g. di zucchero semolato
3 g. di sale
1 cucchiaino di cardamomo (il contenuto di circa 5-6 bacche)
75 g. di burro chiarificato
425 g. di farina 00
per la farcitura:
50 g. di burro di qualità
45 g. di zucchero di canna
2 cucchiaino di cannella
per la finitura:
1/2 uovo ed un cucchiaino di latte miscelati insieme, per spennellare
granella o codette di zucchero

Procedimento:
Per la preparazione dell'impasto ho adoperato il mio inseparabile amico Bimby!
Ho dapprima polverizzato i semi delle bacche del cardamomo assieme allo zucchero.
Ho messo da parte lo zucchero "cardamomato" in una ciotola ed ho versato nel boccale del Bimby il latte portandolo alla temperatura di 37 °C. Ho sbriciolato nel latte intiepidito il lievito ed ho frullato per qualche secondo, aggiungendo poi lo zucchero aromatizzato ed il burro a pezzetti, ottenendo una crema liquida uniforme. A questo punto ho versato tutta la farina ed ho impastato in modalità spiga per 5 minuti aggiungendo il pizzico di sale durante l'impastamento. Ho chiuso il coperchio con il misurino ed ho lasciato lievitare direttamente nel boccale per circa mezzora.
Terminato il tempo di lievitazione ho estratto la pasta, infarinato il piano di lavoro, steso la pasta in un rettangolo di mezzo centimetro di spessore. Ho distribuito il burro morbido amalgamato allo zucchero e alla cannella, rotolato su se' stessa la pasta formando un cilindro tagliandolo poi a rondelle. 
Ho unito le rondelle a due a due, come in foto, dando la forma di farfalla, deposto le rondelle così appaiate sulle teglie rivestite di carta forno e le ho lasciate lievitare coperte per circa mezzora. Nel frattempo ho acceso il forno a 225 °C, sbattuto l'uovo con il latte. Terminata la seconda lievitazione ho spennellato i cinammons con l'uovo e li ho cosparsi di codette di zucchero, infornandoli per circa 10 minuti. Ed eccoli come appariranno appena sfornati!
...e poi serviti con il the!

mercoledì 4 dicembre 2013

Involtini di verza, ossia "caporali alla dalmata"

E stasera ricettina vintage! Un piatto old-fashion che non ha nulla a che vedere con le mode del momento... ma che fa parte della tradizione (per lo meno di quella della mia famiglia).
E allora perchè non proporvelo, visto che si tratta di una vera bontà?

Ingredienti:

12 foglie di verze lavate e scottate per circa 3 minuti in acqua bollente salata
250 g. di passata di pomodoro
una cipolla
un bicchiere di brodo
basilico q.b.
3-4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.

Per il ripieno:
500 gr di macinato di vitello
200 gr di mortadella macinata
3 fette di pane o pancarrè bagnato in 3 cucchiai di latte e strizzato
50 gr di formaggio grana
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale, pepe e spezie commiste a vostra scelta
uno spicchio d'aglio piccolo tritato
un mazzetto di prezzemolo tritato
2 uova
2-3 cucchiai di pangrattato

Procedimento:
Lessare le foglie di verza per qualche minuto in acqua salata e sgocciolarle. Togliere la costa centrale da ogni foglia, come in foto.
Preparare l'impasto di carne con gli ingredienti indicati e formare delle polpette allungate. Io ne ho ottenute nove belle grandi. Posizionate ogni polpetta su una foglia di verza (o su due, se dovessero essere piccole) e arrotolare su se' stessa provvedendo poi a fermare il tutto con uno spago sottile da cucina
.
Preparate ora il sugo tritando e soffriggendo la cipolla nell'olio ed aggiungendo poi il passato di pomodoro, il basilico ed il brodo. Appena il sugo comincerà a bollire inserire gli involtini e lasciar cuocere a fuoco moderato con coperchio per circa 30 minuti.
Buon appetito!

domenica 1 dicembre 2013

Torta morbido fondente ai lamponi - gluten free

Ed eccoci entrati nel mese più magico dell'anno! Il clima natalizio è già nell'aria e chi, come me, è costretto ad anticipare anche la preparazione dell'albero di Natale per far felice la propria pargoletta, non può rimanerne indifferente. Il Natale è una magia di colori, di splendori, di bagliori, di volti illuminati, di sorrisi, di dolci canzoni e campanelle, di stelline, cuori rossi e fiocchi di neve... Il momento in cui, se si vuole, tutti si può tornare ad essere nuovamente bambini, ritrovandosi ancora emozionati di fronte al nostro pacchetto colorato, curiosi di scoprirne la sorpresa che contiene. 
In quest'aurea di festa che già aleggia nella mia casa, con l'albero già addobbato e luccicante ed il sottofondo musicale regalato da Giulia, con le sue canzoncine imparate all'asilo per la ricorrenza, ho voluto preparare una torta che avesse i colori del Natale.

La scelta è caduta su una ricetta vista pochi giorni fa' in TV, durante la trasmissione "La prova del cuoco" e proposta dalla chef Ambra Romani. La ricetta mi ha colpita moltissimo per la particolarità e la velocità dell'esecuzione. Si consideri che il composto ottenuto viene diviso in due parti, di cui la prima viene cotta e la seconda spalmata a crudo sulla superficie del dolce cotto e raffreddato. La crema di farcitura, pertanto, è la stessa della base, con la differenza di avere la consistenza di una sofficissima ma perfettamente densa mousse al fondente! Una goduria da provare assolutamente. Il risultato ha superato ogni più rosea aspettativa ed ora che l'ho scoperta posso eleggerla con tranquillità e sicurezza la miglior torta al cioccolato mai mangiata fino ad ora! Una goduria che vi invito a provare e ad assaggiare! Ne rimarrete rapiti. Un'unica avvertenza: crea dipendenza!

Eccovi la ricetta:
Ingredienti:
400 g. di cioccolato fondente
200 g. di burro
130 g. di zucchero
6 uova extrafresche, di cui 2 intere e 4 divise in tuorli e albumi
2 vaschette di lamponi
burro ed 1 cucchiaio di cacao in polvere per lo stampo

Procedimento:
Tagliare a pezzettini il cioccolato, il più finemente possibile, ed inserirlo in un contenitore adatto alla cottura nel microonde. 
Aggiungere il burro a dadini e sciogliere il composto nel microonde, con l'accortezza di mescolare ogni 20 secondi il composto, per evitare il surriscaldamento del cioccolato. Quando il cioccolato sarà completamente sciolto ed amalgamato al burro lasciarlo raffreddare.
Nel frattempo sbattere con la frusta (o il Bimby) le due uova intere con i 4 tuorli e lo zucchero, fino a raggiungere una consistenza chiara e spumosa. Aggiungere questa crema d'uova nella crema di cioccolato e burro accertandosi che quest'ultima sia perfettamente raffreddata. Montare a neve ben ferma i 4 albumi rimasti ed inserirli nella crema la cioccolato delicatamente, muovendo la crema dal basso verso l'alto con una spatola di silicone o con un cucchiaio di legno, per non smontare gli albumi.
Versare i 2/3 del composto in una tortiera imburrata e spolverata di cacao.
Cuocere a 180°C per circa 35 minuti. Estrarre subito, a cottura ultimata, la torta dal forno. In questo modo si creerà un avvallamento nel quale, appena fredda, andremo a spalmarci la rimanente crema di fondente.
Guarniremo con i lamponi e passeremo la torta in frigo, per far rassodare per bene la mousse. Servire la torta ben fredda con una spolveratina di zucchero a velo.

venerdì 29 novembre 2013

Apple Pie di Luca Montersino

Non poteva mancare nella carrellata dei miei dolci con le mele la famosissima Apple Pie, detta anche American Pie, visto che si tratta della torta più classica e tradizionale della cucina americana, che risale addirittura ai tempi dei coloni. Ieri, in occasione della Giornata del Ringraziamento (Thanksgiving Day), festa nazionale negli U.S.A., questa torta sarà sicuramente comparsa in molte tavole, dopo il tradizionalissimo tacchino ripieno!
Eccovi quindi la ricetta per questa preparazione deliziosa, che ho testato personalmente scegliendo, tra le tante, la ricetta di uno dei maestri della cucina che più preferisco: Luca Montersino.
Ho aggiunto alla ricetta originale delle spezie che rendono la farcia ancora più profumata: la buccia del limone grattugiata ed una grattatina di noce moscata... provare per credere!

Ingredienti per la pasta:
50 gr. uova intere (1 uovo medio)
550 farina 00
200 burro
100 zucchero
100 acqua
10 sale
Ingredienti per il ripieno:
1 kg di mele
100 gr. zucchero
25 gr. di amido di mais
20 gr. di succo limone
4 gr. di cannella
una grattatina di noce moscata
la buccia grattugiata del limone

Lavorare burro, zucchero e sale. Aggiungere acqua fredda e uova. Aggiungere ora la farina. Impastare.
Lasciar riposare la pasta nel freezer per 30 minuti dopo averla avvolta nella pellicola e ridotta in un rettangolo ben piatto.
Intanto preparare le mele. Tagliare a fette e poi a dadini. In una ciotola preparare tutti gli ingredienti secchi (zucchero, aromi e amido di mais). Irrorare con il limone, spolverare con gli ingredienti secchi miscelati nella ciotola e mescolare per bene senza rovinare i pezzetti di mela. Lasciar macerare 5 minuti.
Nel frattempo preparare la teglia. Rivestirla con carta forno. Riprendere la pasta e stenderne 3/4. Bucherellare il fondo ed inserire le mele. 
Chiudere con il coperchio bucherellato e fare il bordino. Spennellare di burro fuso.
Cuocere a 180° per 1 ora e un quarto circa.

lunedì 11 novembre 2013

Plumcake alla zucca

Un dolce autunnale veloce veloce?
La zucca è l'ortaggio autunnale per eccellenza e ben si presta ad essere utilizzata anche nei dolci. Quello che vi proporrò oggi è un morbidissimo plumcake alla zucca, che a casa mia viene sempre molto gradito.
Ingredienti:
250 gr. di polpa di zucca a pezzi
240 gr. farina
150 gr. zucchero
1 bustina vanillina
1 uovo
65 gr. burro
80 gr. latte
1 bustina di lievito
1 cucchiaio di amaretto di Saronno
1 pizzico di sale

Cucinare la zucca nel forno a microonde, finchè sarà tenera. Lasciarla raffreddare.
Nel frattempo frullare l'uovo con lo zucchero, il sale e la vanillina, fino a che si otterrà una bella crema chiara.
Aggiungere il latte e la zucca. Frullare ad alta velocità fino ad avere un composto fluido.
Aggiungere i burro fuso, il cucchiaio di amaretto ed infine la farina miscelata al lievito. Amalgamare bene tutto con il mixer.
Versare l’impasto in uno stampo da plumcake preventivamente imburrato e infarinato.
Cuocere in forno a 170° per 45 minuti circa.

Zeppole al forno

  Pronti a festeggiare per la Festa del Papà?  Ecco la ricetta per delle zeppole perfette! Ingredienti Per la pasta choux:  4 uova  150 g di...