domenica 19 maggio 2013

Quiche agli asparagi

Questa quiche con gli asparagi l'avevo provata a Pasqua ed è stata un successone, tanto che oggi ho voluto rifarla e proporla anche a voi! Ha un sapore molto delicato ed è un'ottima idea come antipasto, visto che oltre a presentarsi bene è anche molto leggera.
Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
2 mazzetti di asparagi verdi (tipo sottile)
4 uova
125 gr. panna liquida fresca
100 gr. parmigiano grattugiato
sale, pepe e noce moscata
pangrattato
poco burro
 
Procediemento:
Pulire gli asparagi, pareggiarli tagliandoli alla base del gambo. Lessarli per circa 15 minuti in acqua salata e poi sgocciolarli e farli raffreddare.
Stendere la sfoglia in una teglia rettangolare (perfetta anche quella di alluminio usa e getta) lasciandoci sotto la carta forno della confezione. Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta e spolverare con due tre cucchiai di pangrattato.
Adagiarvi gli asparagi in due strati mettendoli in fila e alternando i gambi con le punte. Versarvi sopra la crema preparata frullando le uova con la panna, il formaggio, poco sale e le spezie.
Spolverare la superficie con altro pangrattato e qualche fiocchetto di burro.
Infornare a 180° per circa 40 minuti.
 
Se possedete il Bimby provate a farvi la pasta sfoglia fatta in casa! E' semplice e veloce.
Ingredienti:
- 200 gr Farina 00
- 200 gr Burro Congelato a Pezzetti (3 ore nel frizer)
- 70 gr Acqua ghiacciata (20 minuti nel frizer)
- 10 gr Sale
Versate nel boccale farina, burro, sale e acqua fredda. Impastate per circa 30 secondi a velocità 5, finché l’impasto non si compatta.
Togliete l’impasto dal boccale e stendete con il mattarello dandogli una forma allungata rettangolare.
Ripiegate la sfoglia in 3 pezzi sovrapponendoli.
Girate 1 volta in senso orario a 90° e stendete nuovamente in forma allungata e rettangolare.
Ripetete l’operazione per 9 giri complessivi.
Mettete la pasta a riposare in frigo per 20 minuti.
Stendetela ed utilizzatela come preferite.
Volendo, potete anche congelarla già stesa e arrotolata su carta forno.

domenica 5 maggio 2013

Pane senza impasto

Questa è la scoperta dell'anno!
Delle ciabatte croccanti fuori e morbide dentro che si realizzano in un battibaleno utilizzando semplicemente una ciotola ed una forchetta... Ma chi l'avrebbe mai detto?
Grazie al suggerimento della mia cuginetta Simo mi sono imbattuta in questa ricetta, scovata in Cookaround, ma a quanto pare postata originariamente da Adele del blog La cucchiariella . Ringrazio quindi Adele, semmai passasse da queste parti, per aver voluto condividere questa furbata di ricetta con tutti noi!
Gli ingredienti previsti sono:
500 gr. di farine miste (io 100 di Manitoba, 100 di semola rimacinata, 300 di farina 0)
370 gr. di acqua tiepida (37°)
mezzo cubetto di lievito di birra (12,5 gr.)
1 cucchiaino di miele di acacia (dal sapore non troppo forte)
2 cucchiaini di sale (circa 10-12 gr.)
Procedimento:
In una ciotola capiente mescolare le farine. In un altro recipiante sciogliere il lievito nell'acqua tiepida dopo avervi aggiunto anche il cucchiaino di miele.
 Versare questo liquido a filo sulle farine mescolando velocemente con una forchetta. Appena la farina avrà raccolto il liquido aggiungere anche il sale (che va sempre aggiunto per ultimo, perchè ammazza il lievito!) e continuare a mescolare per distribuirlo nell'impasto uniformemente. Con un leccapentola cercate di raccogliere la pasta, che risulterà granulosa ed appiccicaticcia, tutta in fondo alla ciotola. Spolverizzate la superficie dell'impasto con abbondante farina di semola. Chiudete il recipiente ermeticamente con della pellicola e lasciatelo lievitare almeno un'ora e mezza (ma se lievita di più male non gli fa, anzi!).
Terminata la lievitazione infarinate il piano di lavoro con della farina di semola e rovesciatevi l'impasto facendolo scendere delicatamente dalla ciotola alla spianatoia. Questa è la fase più cruciale e impegnativa perchè dovrete cercare di mantenerre quanto più intatto possibile il pane lievitato, evitando di schiacciarlo e di rovinare così il lavoro del lievito! Dovrete cercare di lasciare la parte superiore (quella infarinata) il più possibile intatta e sempre rivolta verso l'alto. Se avete un leccapentole usatelo, facendolo passare dietro alla pasta, staccandola in questo modo dolcemente dalla ciotola. A questo punto con una spatola infarinata o con una rotella taglia pizza, dividete l'impasto in tre filoncini o, se preferite, in tanti panini. Maneggiando delicatamente i filoni od i panini posizionateli su di una teglia rivestita con carta forno. Ho provato a posizionare il pane direttamente su teglia antiaderente, senza carta, ma il risultato è stato deludente perchè il pane si è bruciacchiato incollandosi alla teglia! Mai più.
Nel frattempo accendete il forno a 250°. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura infornate e lasciate cuocere per 25-30 minuti (i panini cuoceranno più velocemente e saranno sufficienti 15-20 minuti). Verso fine cottura controllate il colore del vostro pane perchè ogni forno funziona diversamente e a 250° in pochi minuti è facile passare dal "cotto a puntino" al "tizzone di carbone ardente"!
Che dire? Appena proverete questo pane non lo lascerete più, vuoi per la semplicità del procedimento, vuoi per la velocità della lievitazione, vuoi soprattutto per il risultato che vi permetterà di gustare il vostro pane anche nei giorni successivi, semplicemente scaldandolo un po' nel forno, giusto per togliergli un po' di umidità e per fargli ritrovare la sua fragrante croccantezza... Da provare.

giovedì 2 maggio 2013

Peperoni ripieni... a regola d'arte!

Ma quanto sono belli i peperoni? Come si fa a resistere al loro richiamo dai banchi della verdura! Sono così colorati, così sodi e lucidi,  ... e vogliamo parlare del loro profumo? Una vera tentazione. Sono buoni come contorno, nei sughi e con le carni, alle quali hanno il potere di conferire sempre un qualcosa in più.
Questa ricetta mi è stata richiesta espressamente dal cognatino Davide ed è un piacere per me regalarla anche a tutti voi, perchè il risultato è garantito, basta avere dei bei peperoni e del buon macinato.
Dopo cotti, se avanzano, si possono conservare per qualche giorno in frigo. Riscaldati tornano come nuovi, sempre morbidi e succulenti. Ottimi anche per un secondo pratico quando si hanno invitati a cena. Si infilano nel forno e si presentano fumanti a tavola, subito pronti da impiattare!
 
Ingredienti:
4 peperoni gialli di medie dimensioni
550 gr. di macinato scelto o misto (a seconda che vi piaccia più "light" o più saporito)
100 gr. di cipolla o di scalogno
30 gr. di burro
30 gr. di parmigiano o grana grattugiato
6 fette di pancarrè
2 uova
prezzemolo, aglio,
dado per brodo, poco latte,
olio extra vergine d'oliva,
spezie commiste, sape, pepe.
 
Privare del bordo esterno le fette di pancarrè ed ammorbidirle nel poco latte freddo.
Pulire i peperoni, tagliare un po' il picciolo e ricavare da ogni peperone due calotte grandi uguali. Svuotarle dai semi e dai filamenti bianchi e salarle internamente con del sale fino. Oliate leggermente una teglia antiaderente e posarvi sopra i mezzi peperoni con la parte incisa verso l'alto. Coprirli con un foglio di carta metallizzata e passarli in forno già caldo a 200° lasciandoveli per 20 minuti.
Nel frattempo mettete in una ciotola la carne tritata, le uova intere, il pane ben strizzato dal latte, il parmigiano, poco sale, pepe, un po' di spezie commiste ed impastare tutto con le mani.
Preparate un trito con la cipolla, una manciatina di prezzemolo ed uno spicchio d'aglio. Fate appassire il tutto nel burro e insaporite con il dado sbriciolato, aiutandovi, se è il caso, con qualche cucchiaio di acqua. Incorporate poi anche la cipolla stufata nel composto di carne.
Levate i peperoni dal forno, sgocciolateli, riempiteli con il ripieno preparato e collocateli in un recipiente che li possa contenere appena. Tritate un'altra manciatina di prezzemolo e distribuitela sui peperoni, irrorateli con un filino d'olio e passateli in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Serviteli caldi.

giovedì 25 aprile 2013

La mia focaccia allegra

Stanca della solita pizza oggi ho fatto una bella focaccia, bella da vedere e buona da mangiare!
Inutile dire che è stata spazzolata in quattro e quattr'otto ma, fortunatamente, sono riuscita ad immortalarla.
L'impasto è stato preparato con questi ingredienti:
175 gr.di acqua
100 gr.di latte
100 gr.di farina 00 Molino Chiavazza
300 gr.di farina 0 Molino Chiavazza
100 gr.di farina di semola di grano duro Molino Chiavazza
25 gr. di olio extra vergine d'oliva
10 gr. di sale fino
1 cucchiaino di zucchero
25 gr.di lievito di birra
Sbriciolare e sciogliere il lievito in 75 gr. di acqua tiepida nella quale avremo sciolto il cucchiaino di zucchero e aggiungere poi 50 gr. di farina 00. Lasciare agire il lievito per circa mezz'ora. Aggiungere poi gli altri ingredienti liquidi ed infine le farine. Mescolare ed aggiungere come ultimo ingrediente il sale. Impastare e formare una palla che andrà unta con olio extra vergine d'oliva e depositata in una terrina abbastanza capiente da contenere l'impasto lievitato. Praticare un taglio a croce sulla superficie della palla. Il contenitore andrà coperto e protetto da correnti d'aria e spifferi. Io solitamente faccio lievitare dentro i forno spento.

Dopo circa 3 ore di lievitazione stendere la pasta con tutto il suo olio su di una teglia. Schiacciare bene la superficie con i polpastrelli, in modo da creare tante fossette che andranno poi unte con un altro filo d'olio. Guarnire con olive nere snocciolate tagliate a fettine e pomodori ciliegino Pachino tagliati a metà. Spolverizzare il tutto con origano, pochissimo aglio in polvere (io l'ho messo sui pomodorini), sale ed un altro giretto d'olio.
Lasciare lievitare ancora per una mezz'oretta e poi infornare in modalità "statico" a 180° per circa 30 minuti.

Dieci minuti prima di sfornare distribuire un po' di ricotta salata e tilsit grattugiati.
Sfornare e servire calda, tiepida o fredda... E' sempre buonissima!

 


lunedì 22 aprile 2013

Torta Limoncina

Ho portato a casa una cassa di limoni dalla Sicilia... Prima di distribuirne la maggior parte ad amici e parenti dovevo fare almeno un dolcetto. Ed ecco sfornata la mia torta limoncina!
Si tratta di un dolce profumato al limone, farcito e rivestito con crema pasticcera al limone, ulteriormente aromatizzata al limoncello e resa più spumosa e delicata dall'aggiunta di panna montata. La guarnizione è stata realizzata con fettine di limone caramellate mentre il bordo è stato rivestito con granella di pistacchi.
 
INGREDIENTI
Per la torta
250 g di zucchero
300 g di farina e amido di mais Molino Chiavazza (oppure 150 g di farina 00 e 150 g di maizena)
3 uova
140 g di olio di semi
170 g tra succo di 1 limone e latte
la scorza grattugiata di 3 limoni
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Montare i tuorli d'uovo con lo zucchero ed il pizzico di sale; aggiungere il latte ed il succo di limone ed in seguito la farina e l'amido di mais. Aggiungere a questo punto l'olio, le chiare d'uovo montate a neve e per ultimo il lievito setacciato. Infornare in modalità forno statico a 160° per circa un'ora.
 Per la crema al limoncello:
4 tuorli
150 gr. di zucchero
80 gr. di farina antigrumi Molino Chiavazza
500 ml di liquido formato da succo di un limone e, per quel che resta, da latte fresco intero
la buccia di 1 limone
mezzo bicchierino di limoncello
250 gr. di panna fresca
Preparate la crema pasticcera con i tuorli, lo zucchero, la farina, il latte, la buccia ed il succo di limone. Lasciate raffreddare la crema e solo quando sarà ben fredda aggiungere il limoncello e la panna montata.
Per i limoni caramellati
2 limoni
200 ml di acqua
150 gr. di zucchero
Lavare i limoni e tagliarli a fettine spesse 2 mm circa.
In una casseruola portare a bollore l'acqua con lo zucchero. Cuocere a fuoco dolce mescolando per far sciogliere bene lo zucchero. A questo punto abbassare la fiamma ed unire le fettine di limone.
Farle caramellare per 15 minuti circa, poi lasciarle raffreddare nel loro sciroppo. Scolarle e conservare lo sciroppo al quale andrà unito un po' di limoncello per utilizzarlo poi come bagna.

A questo punto non resta che montare il dolce.
Ho tagliato la torta in tre strati dopo aver eliminato il bordo esterno biscottato. Ho farcito di crema i due strati interni dopo aver bagnato ogni strato con la bagna. Ho ricoperto tutto con la rimanente crema. Ho guarnito con le fettine di limone caramellate (oltre ad essere buonissime sono anche facili da tagliare e ciò diventa importante quando si vogliono presentare  nel piatto delle fette di torta perfette) e tutt'attorno con granella di pistacchi di Bronte.

domenica 7 aprile 2013

Mini german pancakes

 
 Adoro i pancakes, la loro consistenza soffice ed anche il profumo di uovo fritto che sprigionano nell'aria e che mi catapulta con la fantasia nel set di qualche film americano. Il connubio del loro sapore con l'acidità della marmellata o la dolcezza dello sciroppo d'acero mi fa letteralmente impazzire!
Il problema dei pancakes è che in casa difficilmente si dispone di mega piastra da fast-food e perciò si è costretti a friggerne uno per uno nel classico padellino antiaderente. "Che noia che barba!", direte voi, dico anch'io e ancor prima diceva l'indimenticabile Sandra Mondaini!
Ebbene, ho scoperto che in Germania i pancakes li fanno così (ecco perchè si chiamano german pancakes) e con questo sistema super veloce se ne sfornano almeno 12 in un colpo solo e si elimina così il padellino e la conseguente puzza di fritto in tutta casa, che non piace proprio a tutti! Genialata!
Basta possedere una teglia per muffin, ungerla di burro, riempire per metà di pastella gli incavi ed in men che non si dica si ottengono delle nuvolette meravigliose, da riempire a piacere con le composte di frutta o le confetture che più ci piacciono.
Ingredienti
6 uova
1 tazza di latte (250 gr.)
1 tazza di farina (130 gr.)
1/2 cucchiaino di sale
1 bustina di vanillina
1/4 di tazza di burro fuso e freddo (55 gr.)
burro q.b. per ungere i pirottini da muffin
Marmellata a piacere (io non potevo non scegliere quella ai lamponi!)

Procedimento
Preriscaldate il forno a 200 gradi C. Ungere gli stampini da muffin  con del burro.
Disporre gli ingredienti nel frullatore ed azionarlo fino ad ottenere una crema liscia.
Versare circa tre- quattro cucchiai nei pirottini imburrati.
Cuocere per 15 minuti o fino a doratura.
Servire caldi con la marmellata, una spolverata di zucchero a velo e qualche goccia di sciroppo d'acero.
Per noi, che siamo in tre, ho dimezzato le dosi ed ho ottenuto un quantitativo di crema sufficiente per riempire una teglia da 12 muffin.
 Risultato: spazzolati tutti in un nano secondo!

mercoledì 27 marzo 2013

Timballo di rigatoni... in riga!

Un timballo da sballo!
Ingredienti:
n.2 confezioni di pasta brisè
400 gr. di rigatoni
800 gr. di ragù preparato come più vi piace (basta che sia abbastanza denso e che i pezzetti di carne siano molto sottili)
600 gr. di besciamella
formaggio grattugiato (grana o parmigiano)
qualche pezzettino di mozzarella
 Procedimento:
Lessate i rigatoni in acqua salata e portateli a metà cottura. Scolateli e sciacquateli sotto acqua corrente per fermarne la cottura. Con una sac a poche riempiteli ad uno ad uno con il ragù e teneteli da parte in una pirofila per la successiva composizione.
Intanto imburrate la pirofila da plum-cake. La mia è in silicone e l'ho presa all'Ikea. Si riconosce per quel bel motivo a spiga... (attendo sconto da IKEA per la pubblicità gratuita)! Hehehe!
Rivestitela solo sul fondo di pasta brisè, bucherellate con i rebbi di una forchetta ed infornate a 180°C per 15 minuti. Estraete la pirofila e, una volta raffreddata, completare con il rivestimento di pasta brisè anche sui rimanenti lati della pirofila.
Preparate la besciamella o usate quella pronta. Io la faccio in un attimo ed è mille volte più buona. Adopero 40 gr. di burro, 40 gr. di farina, 500 gr. di latte, sale, pepe e noce moscata. In questo caso ho aggiunto anche un tuorlo d'uovo. Si scalda il burro, si soffrigge la farina fino a quando diventa di un bel giallo e a questo punto, fuori dal fuoco, si versa il latte freddo da frigo tutto in un colpo e si mescola vigorosamente con una frusta. Si rimette sul fuoco, si aggiungono gli altri ingredienti e si continua a mescolare fino a che la besciamella diventa una bella crema.
Posizionate ora i rigatoni mettendoli tutti in riga nello stesso verso, orientandovi nel senso del lato più lungo della pirofila. Ad ogni strato versate della belle cucchiaiate di besciamella, pezzettini di mozza e una generosa spolverata di formaggio grattugiato.
Chiudete con l'ultimo pezzo di pasta brisè cercando di sigillare i bordi con la pasta messa precedentemente a copertura dei lati della pirofila. Praticate un forellino al centro della sfoglia (camino) e inseriteci un beccuccio d'acciaio per sac a poche.
Infornate a 180 °C per 40 minuti. Sfornate e lasciate un po' raffreddare prima di tagliare.
Che buonaaaaaaaaa!
Buon appetito!

lunedì 25 marzo 2013

Tulipani golosi


Ragazzi, Pinterest è una vera è propria fucina di idee! E' lì che ho visto per la prima volta questi magnifici tulipani e me ne sono pazzamente innamorata!
 
Li ho proposti oggi a pranzo e sono molto piaciuti.
 
Non sono altro che pomodorini, ripieni di formaggio fresco (caprino, robiola o philadelphia), ai quali è stato inserito un sottile gambo di sedano dopo aver praticato un piccolo forellino al pomodorino. Si tagliano a croce, si svuotano, si sciacquano sotto acqua corrente e si fanno ben sgocciolare, dopodichè si riempiono di formaggio.
Il risultato è meraviglioso a vedersi e davvero invitante!
Vi consiglio di scegliere pomodori non troppo maturi perchè è importante che buccia e polpa non si spappolino durante la preparazione.
 
Mi piace come idea per un leggero antipasto anche per il pranzo pasquale.

domenica 10 marzo 2013

Torta maialina

 
Dovevo farla!
Non ho resistito alla tentazione di creare questa torta così divertente e così golosa...
Realizzata con la stessa ricetta della  torta per il compleanno di Laura, è stata farcita con mezza porzione di crema pasticcera alla quale è stata aggiunta panna montata (170 gr.) e gocce di cioccolato fondente. All'altra metà di crema pasticcera sono stati amalgamati 200 gr. di cioccolato fondente sciolto in micoonde e con questa crema ho rivestito l'intera superficie della torta. Sono state applicate tutt'attorno le mitiche barrette "Kit Kat", assicurate con un nastro rosa, in tinta con i porcellini.
I porcellini sono stati invece realizzati con pasta di zucchero seguendo queste semplici indicazioni trovate nel sito www.cakeulator.com che credo sia il primo ideatore di questa strepitosa torta:

 
 
 
 Ho approfittato dell'invito a pranzo della mia amatissima cuginetta Simo per omaggiarla di questa torta così divertente! Le nostre bimbe ne saranno entusiaste! Quante risate si faranno insieme, leccandosi le dita!
Già le vedo... con la faccia tutta sporca di cioccolata!
 
 Davvero troppo carina! Che ne dite?
Buona domenica!

mercoledì 27 febbraio 2013

Chocolate Turtle Cookies

Cosa non sono questi biscottini? Provare per credere.
Quei cuoricini al caramello, realizzato con le classiche toffee gusto mou, mi hanno conquistata!
 
 Ed ecco qui la ricetta americana tradotta in italiano e adattata 
ai nostri sistemi di misurazione grazie anche a questa pagina preziosa.
 La ricetta prevedeva noci pecan, ma io ho utilizzato delle noci brasiliane biologiche, frutto del progetto solidale Coop.
Ingredienti:
160 gr. di farina
40 gr. di cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
150 gr. di zucchero
120 gr. di burro
2 cucchiai di latte
1 fialetta di aroma vaniglia
1 tuorlo d'uovo
2 chiare d'uovo
200 gr. di noci brasiliane, tritate bene
20 caramelle al caramello morbide
4 cucchiai di panna fresca
Procedimento:
Mescolate la farina, il cacao ed il sale in una ciotola.
Con il miscelatore elettrico sbattere per 2 minuti il burro e lo zucchero fino a renderlo chiaro e spumoso.
 
Aggiungere il tuorlo d'uovo, il latte e la vaniglia ed incorporare usando le fruste.

Introdurre a questo punto gli ingredienti secchi, preventivamente miscelati, usando un semplice cucchiaio.

Formare una palla e avvolgerla in pellicola trasparente, conservandola in frigorifero per circa 1 ora.
 
Regolare il forno a 160° ventilato, posizionando due cremagliere, una in posizione medio-alta ed una in quella medio-bassa. Preparate 2 teglie con fogli di carta da cucina. Montare gli albumi in una ciotolo fino a farli diventare leggermente schiumosi. Mettere le noci tritate in un piatto piano.
 
Ritirare la pasta dal frigo e formare un rotolo dal quale taglieremo dei pezzetti della dimensione di una noce.
 
Formeremo con essi delle palline che tufferemo negli albumi e rotoleremo poi nelle noci tritate.
 
Posizioneremo le palline a due centimetri di distanza tra di loro sulle nostre teglie.
Con un cucchiaino (io ho usato il contenitore di un rossetto!) faremo un solco nel centro di ciascuna pallina. Cuocere 12 minuti invertendo le teglie a metà cottura.
Sciogliere intanto nel micoonde le caramelle con la panna in una ciotola, mescolando di tanto in tanto, fino a che la crema diventerà liscia (circa 1 o 2 minuti). Una volta che i cookie verranno estratti dal forno, delicatamente ri-premere le fossette esistenti. Riempirle con mezzo cucchiaino di caramello (scaldatelo ancora nel micoonde se si fosse raffreddato perchè rafreddando solidifica e non vi permette di versarlo bene nelle fossette). Lasciate raffreddare completamente e poi... cercate di non divorarveli tutti in una volta!


Zeppole al forno

  Pronti a festeggiare per la Festa del Papà?  Ecco la ricetta per delle zeppole perfette! Ingredienti Per la pasta choux:  4 uova  150 g di...